Considerando i finanziamenti già totalmente restituiti dai partner ecuadoriani (43,6 milioni di dollari), l’impegno complessivo dall’avvio del progetto ha superato i 74 milioni di dollari, cui vanno aggiunti oltre 10 milioni di prestiti agevolati al FEPP per un totale di contributo agevolato del Credito Cooperativo in Ecuador di circa 85 milioni di dollari.

Importante anche la quota delle donazioni, pari a circa 4 milioni di dollari finalizzati al sostegno di progetti di carattere formativo e tecnico, all’ammodernamento delle sedi delle casse rurali e delle cooperative, a progetti specifici sul territorio ecuadoriano.

L’intero sistema cooperativo detiene nel complesso una quota di circa il 35% del capitale di Codesarrollo (per un ammontare di circa 3,6 milioni di dollari).

L’IMPATTO GENERATO IN ECUADOR

Una analisi congiunta realizzata da Federcasse e Codesarrollo evidenzia che dal 2002 a dicembre 2019 gli oltre 74 milioni di dollari formati da linee di credito agevolate, erogate in forma di pool dalle BCC, hanno rappresentato l’8% del totale collocato dalla banca ecuadoriana. Attraverso il meccanismo della rotazione, nel periodo considerato, il contributo del Credito Cooperativo italiano ha permesso a Codesarrollo di erogare crediti per oltre 130 milioni di dollari, consentendo oltre 25.600 operazioni nei diversi settori finanziati.

Importante l’attenzione ai più giovani (quasi 8 milioni di dollari erogati), all’acquisto e riscatto della terra da parte dei campesinos (oltre 5 milioni) e allo sviluppo di imprese in forma comunitaria.

Tra le nuove linee di finanziamento proposte, il credito (oltre 4 milioni di dollari) finalizzato alla creazione di progetti in ambito di sostenibilità ambientale, come l’installazione di pannelli solari nelle scuole andine, la riforestazione, la diffusione di cucine “ecologiche” nelle aree rurali del Paese.Per quanto riguarda il numero di operazioni concesse, queste si concentrano soprattutto in tre settori: le attività produttive, le micro e piccole imprese e le imprese giovanili.In assoluto, il 39% dei crediti sono stati destinati a donne, il 58% a uomini e solo il 3% a persone giuridiche.

Indicativa e in linea con la mission di Codesarrollo e con gli obiettivi del progetto Microfinanza Campesina, anche la distribuzione geografica dei crediti: il 44% è localizzato in municipi dove la povertà colpisce oltre il 70% della popolazione, il 39% in municipi in cui la povertà riguarda tra il 31% e il 69%.